SH2.8 LE APPLICAZIONI DELL'INTERNET OF THINGS IN AMBITO SANITARIO

WEBINAR

Costo GRATIS

  • Codice: FP1817315101
  • Docente: Carlet Michele
  • Data: 24/06/2019
  • Ora inizio: 15:00
  • Orario fine: 16:00

SH2.8 LE APPLICAZIONI DELL'INTERNET OF THINGS IN AMBITO SANITARIO GRATIS

Alcune tematiche volte in questo questo webinr:
- l’introduzione di dispositivi connessi o connettibili sia di tipo indossabile che fissi introducono nuovi modelli di approccio alla ricerca, gestione operativa e terapeutica dei pazienti.
- la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale applicata ai sensori e ai dispositivi connessi in tempo reale che si “allenano” nell’uso quotidiano, porteranno ad na drastica accelerazione della ricerca e i nuovi servizi che saranno sempre più coerenti e vicini alle esigenze del paziente.
- con i dispositivi IoT connessi si deve poi porre particolare attenzione alla sicurezza dei dati gestiti, specie quelli sensibili in ambito sanitario secondo la nuova normativa GDPR.

Cosa s’impara

  • Caratteristiche dei prodotti IoT e loro  utilità.
  • Architettura di una applicazione IoT compresa la parte security
  • Nuovi modelli di gestione della logistica (farmaci, plasma, et.) e monitoraggio del paziente

A cosa serve

  • Comprendere quali servizi IOT si possano avviare in ambito sanitario.
  • Consapevolezza dell’uso della tecnologia IoT per la ricerca

Per chi è utile

Operatori sanitari .Direzione sanitaria. Ingegneria clinica.Team di ricerca.

Relatori

MICHELE CARLET - Ceo di check  up s.r.l., azienda che dal 1991 si prende cura delle persone ideando, progettando e producendo dispositivi medici, Membro di un comitato scientifico per il miglioramento della qualità della vita nella terza età e per i malati affetti da patologie neurodegenerative. Membro di un comitato di sorveglianza di un laboratorio di certificazione notificato. Membro del consiglio generale di assindustria veneto centro dal 2013 al 2019 con particolare deleghe in ambito innovazione e trasformazione digitale. Collabora con quattro gruppi di ricerca universitari (Padova, Napoli, Salerno e Bari) nello sviluppo di tecnologie, in parte già sperimentate, per il controllo, monitoraggio  e abbattimento della carica batterica comprese quelle utili a debellare patogeni di tipo antibiotico resistenti.