<p style="text-align:justify">Il seminario illustra i vantaggi e gli svantaggi ambientali soprattutto dal punto di vista della bioecompatibilità, intesa come approccio sia del costo, sia della sostenibilità, sia dell’impatto con la Vita.</p> <h4 style="text-align:justify"><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li style="text-align:justify">le caratteristiche del legno quale materiale antico, nobile, degno di rispetto perché il primo ad essere stato utilizzato dall’uomo per scaldare, cucinare, costruire abitazioni e mezzi di trasporto</li> <li style="text-align:justify">come utilizzare la materia legno in modo “ragionato” </li> <li style="text-align:justify">gli aspetti di bioecologicità della filiera, dalla foresta alla sua gestione, dalle lavorazioni sostenibili del legno al suo corretto utilizzo</li> </ul> <h4 style="text-align:justify"><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li style="text-align:justify">ad applicare tecniche e modalità per rendere tutta la filiera bio-eco-sostenibile</li> <li style="text-align:justify">a contribuire a salvaguarduare le foreste attraverso un utilizzo economico controllato del legno nel lungo periodo</li> </ul> <h4 style="text-align:justify"><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p style="text-align:justify">Professionisti, costruttori, operatori e studenti del settore edile.</p> <h4 style="text-align:justify"><strong>Relatore</strong></h4> <p style="text-align:justify">MICELLI ENRICO - Libero professionista, laureato in architettura, diplomato in Germania all’Istituto IBN (Tecnico Bioedile), operatore nel settore della Bioarchitettura, docente universitario (a contratto e Visiting Professor), iscritto alla piattaforma europea CESBA Wiki, cofondatore dell’ANAB, autore di testi ed articoli del settore.</p>
<p>Il BIM - BUILDING INFORMATION MODELING - è una delle più grandi innovazioni nell'edilizia dopo quella del calcestruzzo. Questo seminario illustra quali sono oggi i vantaggi e le applicazioni innovative del workflow e progettazione BIM in ambito architettonico, impiantistico e strutturale, mostrando come queste competenze digitali siano diventate determinanti per operare in modo professionale e vincente in questo settore. </p> <h4><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li>panoramiche sulle dinamiche della progettazione nel settore edile dei prossimi anni</li> <li>differenza tra rappresentazione e simulazione</li> <li>l'importanza della componente "I" del BUILDING INFORMATION MODELING, ovvero dell'informazione</li> </ul> <h4><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li>ad avere strumenti di lettura del futuro prossimo ed a comprendere in senso più ampio le implicazioni della digitalizzazione del settore edile </li> </ul> <h4><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p>Professionisti, Imprese di costruzione, manutentori.</p> <h4><strong>Relatore</strong></h4> <p>FEDERICO LENARDUZZI – CEO della <a href="http://www.fermatdesign.it/">Fermat design</a>, una delle ditte di punta nella rivoluzione BIM in Italia, si occupa di modellazione BIM con 12 anni di esperienza come implementatore di filiere BIM per clienti privati ed enti pubblici. Dopo esperienze estere rientra in Italia nel 2002 e si occupa di modellazione BIM prima in Alto Adige poi in Friuli Venezia Giulia come tecnico nelle prime fasi, come consulente dopo.</p>
<p style="text-align:justify">Il seminario illustra principi, strumenti e pratiche per facilitare l’accesso ai luoghi della cultura e la fruizione dei beni culturali da parte di tutti i visitatori, attraverso l’identificazione e rimozione delle barriere non solo fisiche, ma anche sensoriali, sociali e all’informazione. Vengono inoltre dati consigli pratici su come accogliere con professionalità visitatori con disabilità ed offrire loro un servizio di qualità. Nel webinar vengono presentati i risultati del progetto <a href="https://www.interreg-central.eu/Content.Node/COME-IN.html">INTERREG CEI "COME-IN!"</a> sull'accessibilità ed inclusione nei musei.</p> <h4><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li>Che cosa significa inclusione e accessibilità</li> <li>I diversi tipi di accessibilità</li> <li>Essere consapevoli delle barriere fisiche, sensoriali, sociali, economiche e all’informazione e comunicazione</li> <li>I facilitatori nelle diverse disabilità</li> <li>L’approccio globale all’accessibilità: l’esempio della Catena del Servizio del progetto COME-IN!</li> <li>Il linguaggio semplificato</li> <li>Soluzioni multimediali e sensoriali innovative</li> <li>Accoglienza, comunicazione ed interazione con i visitatori</li> </ul> <h4><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li>Ad introdurre misure sull’accessibilità ed inclusione </li> <li>Accogliere professionalmente visitatori con e senza disabilità</li> </ul> <h4><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p>Direttori, curatori, operatori museali e in ambito beni culturali, guide ed accompagnatori turistici, operatori turistici, progettisti d’interni, architetti, studenti in ambito conservazione beni culturali.</p> <h4><strong>Relatore</strong></h4> <p style="text-align:justify">ILARIA SANTORO - laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Trieste, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso lo stesso ateneo, discutendo una tesi relativa alla rappresentazione mentale di ambienti descritti verbalmente. Proseguendo la sua attività di ricerca e di psicologa libera professionista, ha collaborato con diversi enti pubblici e privati attivi nell’ambito della disabilità visiva, per sviluppare progettualità nel settore del turismo accessibile/sport inclusivo e per sensibilizzare la popolazione sul tema della disabilità visiva.</p>
<p style="text-align:justify">Come può l’albergo o più in generale la piccola struttura ricettiva fare del web marketing strategico e ottenere dei risultati?</p> <h4 style="text-align:justify">Cosa s’impara</h4> <ul> <li style="text-align:justify">capire perché è importante un sito web</li> <li style="text-align:justify">favorire la disintermediazione con delle strategie che vadano a premiare chi prenota direttamente da voi</li> <li style="text-align:justify">comprendere come i social network possano aiutare il business</li> <li style="text-align:justify">usare l’email marketing per parlare ai clienti e ai potenziali clienti</li> </ul> <h4 style="text-align:justify">A cosa serve</h4> <ul> <li style="text-align:justify">come fare del web marketing in modo sostenibile e proporzionale alla propria realtà</li> <li style="text-align:justify">migliorare la propria presenza online</li> <li style="text-align:justify">trasferire alcune pratiche di marketing offline nel mondo digitale</li> </ul> <h4 style="text-align:justify">Per chi è utile</h4> <p style="text-align:justify">Per tutte quelle realtà del territorio, grandi e piccole che voglio migliorare il rapporto con clienti e potenziali clienti online, senza rimanere affidarsi interamente alle Online Travel Agency provando a utilizzare qualche strategia di disintermediazione.</p> <h4 style="text-align:justify">Relatore</h4> <p style="text-align:justify">ENRICO MARCHETTO - Nel 2002 fonda<a href="https://noiza.com/"> Noiza.Com</a>, una delle più longeve realtà italiane nel segmento del marketing digitale e cura o ha curato le campagne online per clienti come PokerStars, Generali, H-Farm, Venere.com, Velux, Benetton, Betsson, UNHCR. Dal 2017 insegna all’Università di Udine “Strategie Digitali per il Turismo”. Dal 2016 è docente di Facebook Strategy al master WemPark dell’Università di Firenze. Dall’aprile 2012 è Presidente di Trieste Città Digitale, l’azienda pubblica che si occupa di tutti i servizi digitali della città di Trieste. Dal 2014 è il project manager di <a href="https://www.discover-trieste.it/">www.discover-trieste.it</a>, la piattaforma di Destination Marketing di Trieste. Con Alessandra Farabegoli, è autore del libro “Marketing in un mondo digitale” per Apogeo).</p>
<p style="text-align:justify">Il corso si propone di evidenziare i punti nodali su cui lavorare per progettare e allestire un’esposizione per tutti. Attraverso casi-studio e buone prassi si parlerà di accessibilità universale intesa come superamento delle barriere fisiche e culturali. Mostreremo soluzioni di accessibilità e fruizione dei Beni Culturali tramite allestimenti multisensoriali, temporanei e permanenti nell’ottica dell’Universal Design.</p> <h4 style="text-align:justify"><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li style="text-align:justify">Principi del “universal design” applicati all’ambito museale</li> <li style="text-align:justify">Forma, collocazione e dimensione vetrine e bacheche</li> <li style="text-align:justify">Formato e testo delle etichette</li> <li style="text-align:justify">Traduzioni in braille e video in lingua dei segni</li> <li style="text-align:justify">Oggetti da toccare</li> <li style="text-align:justify">Guide audio, video, e multimediali</li> <li style="text-align:justify">Esposizioni multisensoriali: ausili tattili, repliche, suoni, odori, interazione</li> <li style="text-align:justify">Quadri multisensoriali: alla ricerca di un linguaggio</li> <li style="text-align:justify">Casi di studio e buone prassi:<br /> - progetto<a href="https://www.interreg-central.eu/Content.Node/COME-IN.html"> COME-IN!</a> Museo Archeologico di Udine<br /> - progetto MULTISENSORIALE al Museo Fiorentino di Preistoria Paolo Graziosi</li> <li style="text-align:justify">Design for all, progettare il nuovo per potenziare l’esistente</li> </ul> <h4 style="text-align:justify"><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li style="text-align:justify">Realizzare esposizioni accessibili, inclusive, multisensoriali</li> </ul> <h4 style="text-align:justify"><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p style="text-align:justify">Direttori, curatori, operatori museali e in ambito beni culturali, progettisti d’interni, architetti, studenti in ambito conservazione beni culturali.</p> <h4 style="text-align:justify"><strong>Relatore</strong></h4> <p style="text-align:justify">STEFANIA POESINI - Interessata ai beni culturali e paesaggistici, alla loro conoscenza, valorizzazione e fruizione, segue un percorso professionale che mira ad istituire un dialogo tra il bene culturale ed il pubblico, inteso in senso universale. Uno degli ambiti di ricerca sviluppati in seno all’Università di Siena, è la progettazione di percorsi espositivi plurisensoriali per musei e luoghi di cultura, accompagnata da attività di Consulenze per l’accessibilità e fruizione anche di parchi archeologici e naturalistici. Intensa è l’attività formativa sul tema Beni Culturali e Accessibilità con la proposta e applicazione di metodologie anche sperimentali messe a punto da un gruppo di lavoro interdisciplinare di stampo accademico, che si avvale di una progettazione partecipata.</p>
<p>Come si possono soddisfare le aspettative del nuovo turista “consapevole”? Come si può creare l’esperienza che sta cercando? Il webinar dà risposta a queste domande, presentando attraverso casi di eccellenza strategie e strumenti innovativi per andare incontro alle nuove esigenze dei turisti.</p> <h4><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li>Le tendenze del turismo smart</li> <li>Chi è il nuovo turista</li> <li>Come costruire un’esperienza di “viaggio”</li> <li>Come coinvolgere il territorio e la comunità locale</li> </ul> <h4><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li>Leggere le nuove tendenze</li> <li>Conoscere alcune tra le esperienze realizzate sul territorio</li> <li>Fidelizzare i propri “clienti”</li> <li>Aumentare la propria presenza sul mercato differenziandosi</li> </ul> <h4><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p>Per tutti gli operatori del settore turismo e cultura che vogliono sviluppare nuove strategie e migliorare il rapporto con i clienti o individuare nuovi trend.</p> <h4><strong>Relatore</strong></h4> <p>GIOVANNA TOSETTO – con una lunga esperienza nel settore del turismo, dall’incoming all’outgoing al turismo degli eventi, collabora con importanti realtà imprenditoriali ed istituzioni del settore in Italia e all’estero. Docente, guida turistica, congress manager, consulente in progetti europei e mentore per start up nel settore del turismo. Da alcuni anni studia il mercato cinese e si occupa di formazione per l’accoglienza degli ospiti cinesi, referente in Italia di C.O.T.R.I. (Chinese Outbound Tourism Research Institute). Il suo interesse in questo periodo si rivolge anche al tourism experience design, collabora con Progetto ARTES per la realizzazione di percorsi “esperenziali” in Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Il seminario introduce il tema del crowdfunding, ovvero della raccolta di denaro attraverso Internet per finanziare un progetto, declinando le diverse modalità (donation, reward, equity, lending) e la normativa in merito, illustrando alcuni casi di successo e mostrando alcuni dati sul mercato in Italia.</p> <h4><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li>Cos’è il crowdfunding e quali sono le diverse modalità di raccolta</li> <li>La regolamentazione del crowdinvesting in Italia</li> <li>I numeri fondamentali del mercato in Italia</li> </ul> <h4><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li>impostare a grandi linee una efficace campagna di crowdfunding</li> <li>capire quali sono le normative da rispettare</li> <li>valutare gli elementi di rischio e rendimento atteso per chi investe in una campagna</li> <li>identificare chi sono gli attori della filiera</li> </ul> <h4><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p>Cittadini, imprenditori e professionisti e in generale tutti coloro che sono interessati da una parte a investire dall’altra a lanciare una campagna di crowdfunding finalizzata alla raccolta di capitale sul web</p> <h4><strong>Relatore</strong></h4> <p>GIANCARLO GIUDICI - professore associato di corporate finance presso il Politecnico di Milano (School of Management) e adjunct professor presso la Ton Tuc Thang University di Saigon (Vietnam). È direttore dell'osservatorio mini-bond e dell'osservatorio crowdinvesting del Politecnico di Milano. Ha pubblicato numerosi contributi su libri e riviste scientifiche internazionali sui temi della finanza alternativa, della quotazione in Borsa, del crowdfunding. Ha diretto una serie di progetti finanziati da enti pubblici e privati sui temi della finanza d'impresa e del trasferimento tecnologico.</p>
<p style="text-align:justify">Il seminario offre una visione d’insieme sulla Permacoltura e l’Acquaponica, principi e percorsi di sostenibilità e gestione della terra e della natura.</p> <h4 style="text-align:justify"><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li style="text-align:justify">origine, evoluzione e potenzialità dell’acquaponica, una tecnica antica per problemi moderni </li> <li style="text-align:justify">principi di progettazione della permacultura</li> <li style="text-align:justify">applicazioni pratiche di permacultura ed acquaponica</li> <li style="text-align:justify">panoramica su scenari possibili, potenzialità e criticità dell’Aacquaponica: leggi, autorizzazioni e normativa italiana</li> <li style="text-align:justify">esempi di impianti acquaponici produttivi in Europa e nel mondo</li> <li style="text-align:justify">esempi di fattibilità per un’agricoltura sociale ed ecosostenibile attraverso l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati nell’ambito delle tecniche innovative in agricoltura (MISE, INVITALIA)</li> </ul> <h4 style="text-align:justify"><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li style="text-align:justify">permacultura per la progettazione del territorio e dei suoi elementi in modo da riprodurre schemi e relazioni funzionali presenti in natura, contribuendo a ricreare ecosistemi e mantenerli nel tempo</li> <li style="text-align:justify">acquaponica come produzione integrata di vegetali ed animali a fini alimentari ed ornamentali</li> <li style="text-align:justify">per il risparmio idrico, produzione di cibo sano e privo di fitofarmaci, eliminazione di reflui organici ed inquinanti, filiera corta e sicurezza alimentare</li> </ul> <h4 style="text-align:justify"><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p style="text-align:justify">Cittadini, imprenditori e professionisti che vogliano saperne di più su approcci integrati legati alla progettazione sostenibile ed armoniosa del territorio. L’Acquaponica è una soluzione che può essere adottata da aziende zootecniche che praticano acquacoltura a terra o aziende agricole che attualmente producono in idroponica, per implementare impianti già esistenti ed aumentarne la produttività in modo sostenibile. Questa tecnologia ha grandi potenzialità anche nel recupero di spazi urbani abbandonati, rivalorizzando beni pubblici e privati per la produzione di cibo a km 0. Essendo l’impianto di l’Acquaponica un sistema chiuso, racchiude in sé il concetto di Ecosistema e può quindi essere impiegato ad uso sociale per creare percorsi didattici e formativi per i più piccoli.</p> <h4 style="text-align:justify"><strong>Relatore</strong></h4> <p style="text-align:justify">ALESSANDRO NERI – biologo ed ecologo marino, si occupa di tematiche legate alla sostenibilità, alla tutela ed alla conservazione della biodiversità in ambito marino; promuove un’agricoltura più a misura d’uomo e rispettosa della natura, secondo principi legati alla Permacoltura ed all’Agricoltura sinergica. Dal 2014 studia e sperimenta l’Acquaponica, tecnica che unisce l’Acquacoltura e l’Idroponica, tramite tirocini formativi e tesi di Master.</p>
<p>La casa si rinnova e diventa intelligente e asseconda le abitudini di chi la abita aumentando la comodità automatizzando le interazioni ricorrenti.</p> <h4><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li>Nuove esigenze dell’abitare casa: la casa connessa</li> <li>Cos’è la Smart Home e come si realizza (cloud, protocolli radio)</li> <li>Soluzioni innovative per l’automazione della casa</li> <li>Sicurezza e privacy: tematiche sempre più rilevanti per l’utente</li> </ul> <h4><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li>Conoscere le nuove tendenze per proporre soluzioni innovative per la casa connessa</li> <li>Acquisire/aggiornare competenze in ambito Smart Home, in merito ai nuovi protocolli su cui si basa l’infrastruttura elettrica</li> <li>Valutare le soluzioni applicative in ambito Smart Home</li> </ul> <h4><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p>Progettisti, architetti, installatori di impianti elettrici, studenti percorsi tecnici (edilizia, inpiantistica, elettronica ecc.), commerciali e rivenditori dispositivi domotici, persone interessate alle nuove applicazioni della smart house.</p> <h4><strong>Relatore</strong></h4> <p>DANIELE ANDREASI – Product Manager Home Automation presso <a href="https://www.urmet.com/it-it/">Urmet SPA</a>. Marketing su soluzioni domotica e smart home orientata alla analisi delle esigenze di mercato e relative applicazione in ambito residenziale.</p> <p> </p> <p> </p>
<p>Strategie, strumenti e suggerimenti pratici su come gestire la relazione con i clienti e i turisti utilizzando Trip advisor e Facebook.</p>
<p>Il seminario illustra il nuovo mercato del futuro “precision farming” attraverso l’utilizzo di nuove applicazioni e tecnologie sempre più innovative per una miglior resa in campo, una riduzione dell’inquinamento ambientale e crescita dei fatturati aziendali.</p> <h4><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li>Che cos’è l’indagine multispettrale e cosa si vede attraverso di essa</li> <li>Un approccio diverso alle differenti colture</li> <li>Che cos’è la diagnosi differenziale nel remote sensing</li> <li>Che cosa sono i report di rilevamento</li> <li>Che tecnologie si possono impiegare e loro caratteristiche</li> <li>L’impiego dei droni nel “precision farming”</li> </ul> <h4><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li>Imparare a gestire le coltivazioni con un approccio diverso, basato su dati rilevati dai monitoraggi attraverso la tecnologia applicata e non più solo sui sistemi tradizionali</li> <li>Migliorare la produttività aziendale, minimizzare gli sprechi di prodotto e ridurre l’inquinamento ambientale</li> </ul> <h4><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p>Agricoltori, agronomi, aziende agricole e tutti coloro che vogliono approcciarsi verso l’attività agricola.</p> <h4><strong>Relatori</strong></h4> <p><strong>Davide Cuttini</strong> – procuratore dell’azienda ADRON TECHNOLOGY, perito elettronico e delle telecomunicazioni – sviluppatore di nuove soluzioni AI sui droni all’interno dell’azienda.</p>
<p>Il seminario illustra l’impiego dei droni in ambito agricolo partendo da un servizio di monitoraggio, alle analisi dettagliate delle singole coltivazioni fino ai singoli trattamenti su di esse. </p> <h4><strong>Cosa s’impara</strong></h4> <ul> <li>Lotta biologica con insetti utili </li> <li>Monitoraggio preventivo e trattamenti mediante drone</li> <li>Tipi di payload per i trattamenti</li> <li>Perché utilizzare i droni per la distribuzione</li> <li>Perché utilizzare l’agricoltura di precisione </li> <li>Cos’è un rilievo multispettrale</li> <li>Vantaggi ottenibili dall’uso delle mappe di vigore realizzate attraverso la sensoristica a bordo dei droni</li> </ul> <h4><strong>A cosa serve</strong></h4> <ul> <li>Essere messi a conoscenza delle nuove tecniche per la distribuzione dei prodotti e relativi vantaggi per l’azienda </li> <li>Aumentare la produttività aziendale</li> <li>Ottenere dati qualitativi e quantitativi delle coltivazioni, maggiori rispetto ai sistemi tradizionali</li> <li>Cambiare le strategie ed il sistema di trattamento sulle coltivazioni </li> </ul> <h4><strong>Per chi è utile</strong></h4> <p>Agricoltori, agronomi, aziende agricole e tutti coloro che vogliono approcciarsi verso l’attività agricola.</p> <h4><strong>Profilo relatore</strong></h4> <p><strong>Davide Cuttini</strong> – procuratore dell’azienda ADRON TECHNOLOGY, perito elettronico e delle telecomunicazioni – sviluppatore di nuove soluzioni AI sui droni all’interno dell’azienda.</p> <p><strong>Facchin Stefania – </strong>impiegata amministrativa e commerciale dell’azienda ADRON TECHNOLOGY, segue la parte commerciale dell’azienda ed i contatti con i clienti. </p>